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Perché scegliere le piccole aziende familiari: un atto quotidiano di responsabilità, qualità e futuro

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  Perché scegliere le piccole aziende familiari: un atto quotidiano di responsabilità, qualità e futuro In un mercato sempre più dominato da grandi marchi e filiere lunghe, spesso opache, la scelta del consumatore assume un valore che va ben oltre il semplice atto di acquisto. Privilegiare le piccole aziende a conduzione familiare, e in particolare i caseifici che utilizzano esclusivamente latte italiano e producono alimenti genuini a chilometro zero, significa compiere una scelta consapevole che incide positivamente sull’economia, sulla salute, sull’ambiente e sulla coesione sociale. Le aziende familiari rappresentano un presidio fondamentale del territorio. Dietro a un piccolo caseificio non c’è solo un prodotto, ma una storia fatta di competenze tramandate, di lavoro quotidiano e di legame profondo con la terra. L’uso di latte italiano, spesso proveniente da allevamenti locali, garantisce tracciabilità, rispetto delle normative sanitarie e attenzione al bene...

Contrabbando tessile dalla Cina: maxi sequestro a Prato, serve lo Stato di diritto più forte

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  Contrabbando tessile dalla Cina: maxi sequestro a Prato, serve lo Stato di diritto più forte La Guardia di Finanza di Prato, coordinata dalla Procura e uropea di Bologna, ha portato a termine una vasta operazione contro il contrabbando nel settore tessile che ha portato al sequestro di oltre 5,5 milioni di metri lineari di tessuto importati illegalmente dalla Cina e di più di 237.000 capi d’abbigliamento , coinvolti in un sistema di evasione di dazi doganali e imposta sul valore aggiunto (IVA). L’indagine, denominata Fraus ab oriente , ha consentito di smascherare un meccanismo di frode internazionale che si è protratto per oltre un anno e ha portato alla luce un ampio traffico di merci con documenti alterati e società di comodo utilizzate per eludere i controlli doganali e fiscali. L’indagine è iniziata con la verifica dei flussi di merci in entrata al distretto tessile pratese, cuore di una storica filiera produttiva italiana. La collaborazione tra le “Fiamm...

Sostenere l’imprenditoria giovanile nella Marca trevigiana: un investimento sul futuro

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  Sostenere l’imprenditoria giovanile nella Marca trevigiana: un investimento sul futuro Treviso e la sua provincia mostrano segnali incoraggianti di vitalità imprenditoriale tra le nuove generazioni. Le imprese guidate da giovani rappresentano una quota significativa del tessuto produttivo locale e contribuiscono in modo concreto all’occupazione e all’innovazione. In un contesto economico complesso, questa presenza indica che esistono energie e competenze pronte a mettersi in gioco, a patto che vengano sostenute con politiche adeguate e con una visione di lungo periodo.  Sostenere l’imprenditoria giovanile è decisivo anche per contrastare l’emorragia sociale che porta molti ragazzi, dopo il diploma o la laurea, a cercare fortuna all’estero. La perdita di giovani preparati impoverisce il territorio non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e sociale. Realizzare condizioni favorevoli per avviare e consolidare nuove imprese significa offrire un futuro possibile a...

Piccole imprese e grande responsabilità: verso una nuova cultura del lavoro

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  Piccole imprese e grande responsabilità: verso una nuova cultura del lavoro di Carlo Silvano La tutela delle piccole e medie imprese è una necessità strategica per lo Stato italiano. Esse rappresentano l’ossatura produttiva del Paese, custodiscono saperi, radicamento territoriale, occupazione e coesione sociale. Senza un sostegno concreto alle PMI – sul piano fiscale, energetico, creditizio e burocratico – l’Italia rischia una progressiva desertificazione economica e industriale. Tuttavia, la difesa delle piccole imprese non può tradursi in una deresponsabilizzazione sul piano dei diritti del lavoro. Accanto alle politiche di sostegno pubblico, è indispensabile avviare una nuova cultura imprenditoriale che superi definitivamente una mentalità padronale ancora troppo diffusa, soprattutto nelle realtà di dimensioni ridotte. In molte piccole e medie imprese italiane persiste una visione del rapporto di lavoro sbilanciata, nella quale il dipendente è percepito come ...

Lavoro sfruttato, dignità negata: una ferita che interpella la coscienza civile e cristiana

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    Lavoro sfruttato, dignità negata: una ferita che interpella la coscienza civile e cristiana Quanto in questi giorni è emerso nelle campagne di Vedelago (Treviso), e riportato dal quotidiano “Il Gazzettino”, non è soltanto un fatto di cronaca nera o giudiziaria: è una ferita profonda inferta alla dignità del lavoro e della persona, una ferita che chiama in causa la responsabilità della politica, dell’economia e della coscienza collettiva. Quarantadue uomini, giovani, regolarmente presenti sul territorio nazionale, costretti a vivere ammassati in un appartamento, senza condizioni igieniche minime, ridotti a forza lavoro docile e ricattabile. Dietro la facciata di una società formalmente in regola, si nascondeva un sistema di caporalato raffinato, capace di aggirare controlli e regole, e di svuotare dall’interno il senso stesso della legalità. Dal punto di vista dei valori di “Democrazia Sovrana Popolare”, questa vicenda mostra in modo plastico cosa accade quando il lavor...

Treviso, L’alba spezzata sull’alzaia del Sile: la ferocia che tolse la vita a Luca Tonello

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L’alba spezzata sull’alzaia del Sile: la ferocia che tolse la vita a Luca Tonello di Carlo Silvano La notte tra il 30 e il 31 ottobre 2000 rimase segnata da un atto di inaudita violenza: sulle rive dell’alzaia del Sile, a Lughignano di Casale, il 29enne ragioniere trevigiano Luca Tonello fu brutalmente ucciso. I referti e le cronache dell’epoca parlarono di un massacro consumato con strumenti contundenti, colpi inferti con tale ferocia da imprimersi nella memoria collettiva della comunità locale. La dinamica e la crudeltà del gesto — una violenza cieca che non lasciò scampo alla vittima — suscitarono sgomento e indignazione fin dalle prime ore successive al ritrovamento. Le indagini portarono all’arresto di due giovani: Rossana Bertelli , con cui Tonello aveva intrattenuto una relazione, e Alessandro Mandalà , compagno della donna all’epoca dei fatti. In primo grado la coppia fu condannata per omicidio; la sentenza, poi confermata nei successivi gradi di giudizio, sancì la respon...

Villorba (Treviso), Lavoro, dignità e responsabilità: quando l’impresa non garantisce più il bene comune

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  Lavoro, dignità e responsabilità: quando l’impresa non garantisce più il bene comune di Carlo Silvano   La stampa locale riporta che i l gruppo Benetton ha annunciato l’applicazione di un contratto di solidarietà nella misura del 90 % dell’orario per circa 80 dipendenti dello stabilimento di Castrette di Villorba (Treviso). Sul piano umano e cristiano, questa vicenda richiama, a mio avviso, l’imperativo della tutela della persona nel lavoro: nell’insegnamento sociale della Chiesa, il lavoro non è meramente una merce, ma «partecipa alla dignità della persona» ( vedi “Gaudium et Spes”). Quando un’impresa riduce drasticamente i giorni di lavoro, mette a rischio non solo il reddito, ma la partecipazione attiva del lavoratore alla vita della comunità.  In questo contesto, potrebbe essere ora necessario pensare a strumenti più radicali: se un’azienda non è più in grado di garantire la continuità dell’occupazione e ritiene di applicare ammortizzatori sociali eccezionali — ...